Influenza verso il picco epidemico: 500mila a letto in una settimana PDF Stampa E-mail

Più di mezzo milione di italiani a letto con l’influenza in una settimana, per un totale di circa 2,2 milioni di persone colpite da quando i medici sentinella della rete Influnet hanno iniziato a monitorare le cosiddette sindromi influenzali. L’ultimo bollettino, relativo alla settimana dal 23 al 29 gennaio, parla di un “brusco aumento” dei casi di influenza nella Penisola: l’incidenza totale è pari a 8,66 casi per mille assistiti (525 mila casi complessivi stimati), con punte massime tra i bimbi da 0 a 4 anni, 30,72 casi per mille. Si avvicina così il picco della stagione influenzale 2011-2012, che gli esperti hanno preannunciato intorno alla metà di febbraio. Ed è probabile che il crollo drastico delle temperature dia una ulteriore spinta verso l’alto alla curva dell’epidemia.

Tra i ragazzini dai 5 ai 14 anni l’incidenza è di 17,9 casi ogni mille assistiti, nella fascia 15-64 di 6,02 per mille e fra gli over 65 di 2,58 per mille. “La curva epidemica della sindrome influenzale continua la sua ascesa – si legge nel report di Influent – dopo aver superato nella cinquantesima settimana del 2011 il valore soglia di 2 casi per mille che corrisponde all’inizio del periodo epidemico”. Nell’ultima settimana monitorata, la quarta del 2012, “si osserva un sensibile aumento del livello dell’incidenza, alimentato maggiormente dalle classi di età pediatrica e soprattutto dai bambini al di sotto dei 5 anni di età”.

A livello geografico, “in diverse regioni dell’Italia centrale e in alcune del Nord è stato superato il valore soglia del 9 per mille, che rappresenta il livello più alto di intensità dell’incidenza nell’attuale stagione influenzale”. In particolare, “nelle Marche si osserva il più alto livello di incidenza, con più di 17 casi per mille assistiti, seguito dal Molise”. Tuttavia, “l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati”, conclude il bollettino.

 
Abarto SEO SEO
Adami Mementa SEO