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Salute: per dimagrire 6-8 ore sonno a notte e meno stress PDF Stampa E-mail

Dormire almeno 6-8 ore a notte, e concedersi qualche 'pausa relax' ogni giorno, aiuta chi è a dieta a riconquistare una linea invidiabile. A dimostrare l'efficacia di questo approccio è un nuovo studio americano, condotto dai ricercatori del Kaiser Permanente Center in Oregon, pubblicato sul 'Journal of Obesity', e finanziato dal National Center for Complementary and Alternative Medicine dei National Institutes of Health. I ricercatori hanno coinvolto quasi 500 persone nella ricerca: tutte puntavano a perdere almeno 4,5 kg in sei mesi. Ebbene, per chi abbinava alla dieta anche un sonno regolare (6-8 ore) e presentava ridotti livelli di stress, raggiungere l'obiettivo è stato più facile. "Questo studio suggerisce che, quando le persone stanno cercando di perdere peso, dovrebbero cercare anche di garantirsi la giusta quantità di sonno e ridurre il loro stress", spiega il ricercatore Charles Vecchio. E se per qualcuno "basta cambiare le abitudini e andare prima a letto, altri - suggerisce - potrebbero giovarsi dell'attività fisica per ridurre la tensione e favorire il riposo notturno. E altri ancora potrebbero provare con la meditazione". Durante la prima fase dello studio (la seconda è ancora in corso), tutti i soggetti hanno partecipato alle riunioni settimanali in cui sono stati pesati, è stata suggerita una dieta con 500 calorie in meno al giorno rispetto al solito, ricca di frutta e verdura e abbinata a 180 minuti di attività fisica a settimana. Analizzando le abitudini e le reazioni dei volontari, i ricercatori hanno scoperto che le persone meno stressate e che dormivano più di sei ore a notte - ma meno di otto - riuscivano a dimagrire più facilmente delle altre.

(Adnkronos Salute)

 
Salute: Graziottin, dialogo madri-figlie? Solo shopping e poca contraccezione PDF Stampa E-mail

Il dialogo fra madri e figlie italiane? "Verte principalmente su temi come l'abbigliamento, il look, il parrucchiere, i cosmetici, le palestre, in generale l'immagine. Oppure sugli amori, sulla sfera romantica ed erotica. Ma poco sulla contraccezione e soprattutto su politica, arte, cultura in generale". Lo ha rilevato Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia del San Raffaele Resnati di Milano, che ha condotto una ricerca sul tema su un campione rappresentativo di 1.566 donne italiane. "Solo il 40% delle mamme di ragazze nate dall'85 in poi - ha spiegato l'esperta oggi a Roma in occasione del convegno 'Immigrate e contraccezione: diritti negati' - parla di contraccezione con le figlie. Inoltre la qualità del dialogo su temi importanti come religione, cinema, teatro, musica, cultura o politica, è scarsissima, mentre gli argomenti più discussi sono legati alla sfera del benessere individuale e dell'immagine estetica". "Insomma, analizzando come sta cambiando il dialogo fra madri e figlie negli ultimi '50 anni, ci siamo resi conto che la qualità è in netto calo. La salute rimane un argomento caro alle donne, ma si parla troppo poco di contraccezione: ecco perché il 55% delle pillole del giorno dopo viene consumato nella fascia delle 14-20enni".

(Adnkronos Salute)

 
Salute: Francia, per tumore da fumo passivo condannato datore lavoro PDF Stampa E-mail

Un tribunale francese ha condannato un datore di lavoro per aver permesso che un impiegato fosse esposto al fumo passivo per anni, ammalandosi poi di un cancro al polmone che lo ha costretto ad un intervento per l'asportazione della parte malata. Per la prima volta nel Paese si è riconosciuto, quindi, un legame tra l'esposizione alla 'sigaretta degli altri' e il tumore polmonare. Una vittoria, secondo l'associazione d'oltralpe "Diritti dei non fumatori", soddisfatta però a metà, visto che l'indennizzo deciso è simbolico, lontanissimo dai risarcimenti milionari 'made in Usa': 3.500 euro per il danno subito e 500 euro per spese legali. La sentenza, emessa nei giorni scorsi dal tribunale amministrativo di Tolosa, riguardava un insegnante, oggi in pensione, impiegato alla Scuola nazionale di Architettura di Tolosa (Ensa), struttura che ha dovuto pagare il mini risarcimento. "Sono contento - ha spiegato l'insegnante - che sia stato riconosciuto il legame della malattia con il fumo passivo. Ma l'indennizzo stabilito è vergognosamente ridicolo", dice ricordando di aver lavorato 30 anni nell'edificio dove, a volte, l'allarme antincendio si attivava per il troppo fumo di sigaretta.

(Adnkronos Salute)

 
Sanità: è boom di specialiste tra donne medico, +9 mila in 10 anni PDF Stampa E-mail

Cresce in Italia il numero delle donne specializzate in medicina. Negli ultimi dieci anni, dal 2000 al 2010, il numero delle specializzate è passato da 73.871 a 82.875, praticamente 9 mila in più. Tante pediatre e ginecologhe, poche oncologhe, ortopediche e specialiste in chirurgia. E' quanto emerge dall'analisi sugli iscritti alla Federazione degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo), illustrata oggi al convegno 'Leadership in sanità: interpretazione al femminile, innovazioni, opportunità', in corso a Firenze. Dai dati della Fnomceo, analizzando le professioniste per genere e specialità, un dato su tutti salta agli occhi: la maggior parte delle donne diventa pediatra. Le dottoresse dei bimbi sono infatti oltre 10 mila. Numerose anche le ginecologhe (5.824) e le anestesiste (4.717). A mancare sono invece le ortopediche (604), le oncologhe (1.608) e le specialiste della chirurgia, soprattutto cardiochirurgia (72) e neurochirurgia

(Adnkronos salute)

 
UN SENO PROSPEROSO? IN ARRIVO DALLA BULGARIA LA BIRRA 'AUMENTA SENO'! PDF Stampa E-mail

Da oggi avere un seno bello e prosperoso non sarà più un problema. La chirurgia plastica sarà, ormai, solo un ricordo o un rimedio per le donne che hanno un problema di salute. Niente più inserimento di protesi pesanti, pericolose e nocive per l'organismo: un prodotto ideato in Bulgaria sembra essere il giusto rimedio naturale, per avere un seno al top. In effetti, recentemente, è stata immessa sul mercato una birra "bionda", che sembra avere la capacità straordinaria di aumentare il seno in modo naturale. La nuova e portentosa birra, è una bionda chiara con un gusto fruttato, di produzione bulgara. Il portavoce dell'azienda produttrice assicura che la maggior parte delle donne, che hanno bevuto questa bevanda "miracolosa", hanno avuto uno sviluppo naturale del seno, con aumento di ben due taglie! Sembra che questa birra sia capace di interagire con gli ormoni femminili, portandoli maggiormente nella zona della mammella. Sicuramente un metodo innovativo, veloce e soprattutto economico, per cui migliaia di donne, sarebbero disposte ad "uccidere". Il problema del seno piccolo, si sà, è un complesso psicologico molto frequente, nelle donne adolescenti ed in quelle più adulte, e può diventare un vero e proprio handicap. La birra bulgara per far aumentare il volume del seno darà ad ogni donna un seno sano e prosperoso, per sfoggiare un decoltè da capogiro. Per sensibilizzare tutta Europa alla commercializzazione del prodotto miracoloso, sul web stanno nascendo centinaia di gruppi: il paese che la richiede di più è risultato essere l'Italia. La nuova birra è sicuramente un prodotto innovativo, ma gli scienziati sembrano avere qualche dubbio sulla sua effettiva pericolosità. In effetti, la birra agisce mobilitando gli ormoni femminili, portandoli in un posto dove non dovrebbero essere. E se dovesse provocare l'isorgenza di cancro? L'aumento di seno per vanità o per vincere un complesso, varrebbe la nascita di un tumore? Aspettiamo di conoscere i riscontri scientifici dell'effetto della "Wonder Beer" e valutata la sicurezza, potremmo immetterla in commercio.

(Emanuele Ameruso)

 
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